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Weekend a Madrid: guida per chi ci è già stato

Concedersi un weekend a Madrid è sempre una buona idea: la città è fantastica in ogni periodo dell’anno. Abbiamo creato una guida perfetta per tutti coloro che si sono già innamorati della capitale spagnola e che intendono visitarla una seconda volta. Sia chiaro che pur vivendoci si troverà sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Questo post rappresenta una raccolta di luoghi tanto meno turistici quanto più affascinanti.

Anche nel caso in cui il weekend a Madrid fosse il primo, non serve disperare. Gli amanti dei monumenti poco inflazionati troveranno pane per i loro denti. Qualcuno magari deciderà di sostituire la classica passeggiata al Parco del Retiro, con una al Madrid Rio: un incredibile parco fluviale del XXI secolo. A voi la scelta! Ad ogni modo, che sia o meno la vostra prima esperienza in Spagna, preparatevi a vedere Madrid sotto una nuova luce: quella di una città d’arte e architettura all’avanguardia tra le più belle d’Europa.

Quasi dimenticavamo! Per tutte le informazioni più specifiche riguardo aeroporto, mezzi di trasporto, ecc., potete consultare il nostro precedente post!

1. Caixa Forum

Impossibile non restare ammaliati da un edificio tanto curioso. Il Caixa Forum di Madrid è un diventato il centro socio-culturale più iconico della città ed una tappa irrinunciabile per qualsiasi tipo di weekend a Madrid. Aperto ad ogni qualità di arte e manifestazione sorge sui resti di una centrale elettrica lungo il Paseo del Prado, circondato dai grandi Musei del Prado, Reyna Sofia e Thyssen. La riconversione della struttura è stata eseguita su progetto del noto studio di architetti Herzog & De Meuron.

Ormai dovreste conoscerli, li nominiamo spesso dato che quasi tutte le città che visitiamo ospitano un loro progetto! Abbiamo già raccontato della Fondazione Feltrinelli di Porta Volta a Milano e dell’Elbphilharmonie di Amburgo, ricordate?

Il Caixa Forum è impossibile da confondere; il corpo dell’edificio sembra sospeso a mezz’aria, la parete vegetale esterna è gigantesca e le scale interne sono dei capolavori. Serve aggiungere altro? L’esperienza ci è sembrata talmente straordinaria da dedicare un intero post al Madrid Caixa Forum.

2. Ampliamento del Museo Reyna Sofia

Lo sappiamo, il Museo Reyna Sofia è famosissimo e la Guernica di Picasso meriterebbe un blog a parte. Di certo non avevate bisogno del nostro aiuto per scoprirlo. Tuttavia in quanti conoscono il progetto di ampliamento del museo? Si tratta di uno spazio completamente autonomo; per visitarlo è possibile bypassare le mostre senza spendere un centesimo.

Il pregio di questo progetto risiede nella peculiarità spaziale . L’architetto francese Jean Nouvel ha immaginato che l’ampliamento del museo che si potesse sviluppare attorno ad uno spettacolare atrio d’ingresso, sormontato da una copertura perforata. Una sorta di moderna piazza semicoperta: una straordinaria compresenza di spazio privato del museo e urbano della città.

3. Giardino tropicale della Stazione di Atocha

In molti ricorderanno la Stazione di Atocha per i tragici attentati terroristici del 2004. Nonostante i terribili fatti di cronaca la stazione di Atocha continua ad essere un simbolo raggiante della capitale ed un importante punto di interesse: da non dimenticare assolutamente nel vostro weekend a Madrid!

Nel 1992, in occasione dell’adeguamento della struttura all’alta velocità, i binari della struttura più antica sono stati sostituiti da un meraviglioso giardino tropicale che ospita circa 400 specie di piante provenienti da Ameria, Asia e Oceania. La suggestiva copertura in acciaio e vetro, realizzata in collaborazione di Gustave Eiffel (proprio l’ingegnere della Torre di Parigi!), garantisce una sorta di effetto serra che mantiene la temperatura interna tiepida e costante.

Siamo certi che non saprete resistere alle foto con le tartarughe!

4. Parco Rio

Il Parco Madrid Rio è stato uno dei posti più belli che abbiamo visitato durante il nostro weekend a Madrid. L’abbiamo talmente apprezzato da dedicargli un articolo intero, che trovate qui. Dove un tempo sorgeva un’autostrada, adesso si sviluppa un parco fluviale di 10 km lungo le sponde del fiume Manzares.

Il visionario progetto è stato realizzato da un gruppo di architetti locali, in collaborazione con lo studio olandese West8. Anche questo nome non vi è nuovo? Ottima memoria, dato che li abbiamo citati in occasione dell’esplorazione del quartiere Borneo Sporenburg di Amsterdam.

Madrid Rio è un parco insolito, pieno di colpi di scena e completamente accessibile. Essendo attraversato da un fiume, è pieno di ponti. Alcuni storici, altri nuovi. Quello che più ci ha colpito è stato disegnato dall’architetto Dominique Perrault. Fateci sapere il vostro preferito!

5. Matadero Legazpi

All’interno del parco Madrid Rio si trova il Matadero Lagazpi, l’antico macello della capitale.

No, non siamo impazziti e avete capito bene: un macello! Non preoccupatevi però, non assisterete a nessun evento sanguinoso.  Il gigantesco impianto industriale è stato completamente riconvertito in un centro di arte e cultura. Cinema, teatri, sale espositive, bar ristoranti e molto altro: c’è solo l’imbarazzo della scelta.

L’ingresso al complesso è completamente gratuito; é richiesto un contributo economico solo nel caso in cui decidiate di visitare qualche specifica mostra/esposizione.

Che ve ne pare di queste attrazioni? Le conoscevate già? Valutereste una seconda volta a Madrid?

Fatecelo sapere qui sotto, o nei commenti sui social!

Al prossimo lunedì,

i vostri WOM!