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Estate alternativa a Milano: le mostre della Triennale

Anche quest’anno ci risiamo: è arrivata l’estate e per una buona parte della stagione saremo intrappolati in città. In barba ai diritti fondamentale dell’uomo bisogna uscire di casa (vestiti) e ad andare a lavorare.

Che viviate a Milano o che vi troviate da queste parti per piacere (contenti voi), questo post fa al caso vostro. Tralasciando gli impegni, l’estate alternativa a Milano è possibile: alternativa al caldo torrido, alle zanzare assetate di sangue ed alla noia!

Siamo stati al Palazzo dell’Arte sede della Triennale di Milano per godere dell’aria condizionata e  delle numerose mostre. Fino al termine dell’estate ce ne sono per ogni gusto: dalla fotografia, alla pittura, al design, una più fresca dell’altra!

Con un biglietto unico (12€) potete visitarle tutte e trascorrere almeno un paio d’ore al riparo dall’afa. Vi raccontiamo quelle che abbiamo preferito.

Le mostre estive di Fotografia

Luigi Ghirri è stato un maestro della fotografia italiana scomparso nel 1992. Celebre emiliano, ha collaborato per circa 10 anni con la rivista Lotus International. Attraverso i suoi scatti ha reinterpretato il modo di guardare l’architettura ed il paesaggio. Se conoscete Instagram, noterete quante foto a prima vista originali, non lo siano poi così tanto se paragonate alle sue. Il Paesaggio dell’Architettura, fino al 26 agosto, è una mostra da non perdere assolutamente!

La seconda mostra fotografica è Abitanti, Sette Sguardi sull’Italia di Oggi, fino al 9 settembre. Un progetto sull’abitare contemporaneo sviluppato da fotografi under 35 provenienti da tutta Italia: 9 su 300 i lavori selezionati ed esposti. Riflessioni schiette e sfacciate su modi diversi di vivere gli spazi residenziali più o meno convenzionali. L’opera di Flavio Moriniello è certamente di grande impatto: avete pubblicato delle foto su Instagram utilizzando hastag come #cucina o #bagno? Allora potreste esserci anche voi in questi maxi mosaici dello spazio virtuale!

Le mostre di Design

Osvaldo Borsani è stato un architetto, designer e fondatore dell’azienda Tecno. Un personaggio lungimirante che ha immaginato nel dopoguerra la sintesi tra l’artigianato e l’industria del design. Borsani si afferma in un periodo che ha permesso all’Italia di essere in prima linea per la qualità e l’originalità degli elementi di arredo. La mostra, fino al 16 settembre, è la sintesi del suo estro senza tempo.

Fra è affascinato dai colori e dalle textures di questi oggetti meravigliosi. Come un bambino in un negozio di giocattoli ha bisogno di mettere le mani ovunque. Per poco non veniamo segnalati alla polizia locale.

 Storie, il Design Italiano è la mostra del Triennale Design Museum, fino al 20 gennaio 2019. Ogni anno, il primo museo italiano del design si rinnova affrontando nuove tematiche in maniera emozionante e originale. 180 icone del Novecento che ripercorrono la nostra storia. Tutti riconosceranno un oggetto che hanno utilizzato almeno una volta nella vita e che hanno dimenticato di avere!

Ve ne innamorerete di nuovo, proprio come abbiamo fatto noi. Ricordate la fantomatica poltrona sacco del Ragionier Fantozzi? C’è anche quella!

Se non avete ancora dimenticato di essere a Milano mentre gli amici si godono il mare, potete sempre fare un giro ai giardini della Triennale ed ordinare un mojito al chiosco. Il prato è disseminato di opere d’arte; impossibile non notare la Fontana dei Bagni Misteriosi di Giorgio De Chirico, del 1973. Abbiamo avuto l’occasione di avvicinarci alle sue opere anche durante il nostro viaggio a Madrid, che trovate qui.

Le zanzare grosse come cani renderanno l’esperienza vicino all’acqua più simile ad un safari che altro: portatevi una racchetta!

Al prossimo lunedì,

I vostri WOM!

One comment

  1. […] Abbiamo già visitato una mostra di Luigi Ghirri, ve la ricordate? La trovate qui. […]

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