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Rotterdam: l’architettura contemporanea da non perdere

Il secondo centro dei Paesi Bassi possiede il più importante porto d’Europa. Non per questo ce ne siamo interessati però (e neanche per la cucina). Rotterdam è soprattutto un incredibile concentrato di architettura contemporanea. Un luogo dove le gru non sono solo arredamento urbano…

Durante la Seconda Guerra Mondiale la città è stata bombardata e 24.000 abitazioni sono state distrutte. Questa profonda cicatrice è diventata l’occasione per un nuovo inizio, tanto da valere nel 2007 il Premio Città dell’Architettura. Se avete in programma di visitare Rotterdam non aspettatevi un tour tra monumenti millenari!

Vale la pena togliersi il pigiama per andare in Olanda? Assolutamente si!

Gius è architetto e il suo parere a riguardo non fa testo. Allora abbiamo testato l’esperienza su di una vittima sacrificale. Uno a caso: Fra. Durante il viaggio non ha manifestato alcuna lamentela o deficit dell’attenzione quindi possiamo asserire che la prova è stata superata.

N.B. Nessun Francesco è stato maltrattato durante l’esperimento…

Vi abbiamo convinto? Bene! Le prossime indicazioni potranno essere utili: continuate a leggere…

Come raggiungere Rotterdam

Rotterdam ha un proprio aeroporto ma è più probabile che atterriate ad Amsterdam Schiphol. Anche in questo caso il collegamento con la Stazione Centrale di Rotterdam è comodo e frequente. Ricordate il nostro post su Amsterdam? Dategli uno sguardo per qualche dettaglio in più sull’aeroporto.

In alternativa Rotterdam può essere visitata in giornata dalla capitale. Andata e ritorno in treno a circa 25€ a/r: rapido e indolore. Se non volete ritrovarvi in Belgio, meglio non addormentarsi…

Come muoversi e cosa vedere

Nonostante il trasporto pubblico sia efficientissimo, ci siamo spostati a piedi. Una scelta temeraria? Forse, ma le nostre straordinarie capacità sportive sono ormai innegabili. Se non ci credete fate bene.

Ora basta divagare: abbiamo preannunciato un tour tra l’architettura contemporanea di Rotterdam. Ecco in dettaglio i punti di interesse della città.

Stazione Centrale

L’antipasto è servito all’arrivo. Uno dei maggiori hub del paese si configura come una struttura all’avanguardia: spazio urbano prima che architettura. Un elegante edificio in acciaio, legno e vetro costituisce la porta della città. Gli ingressi su fronti opposti si adattano alle altezze delle costruzioni circostanti. L’ambiente è accogliente e le forme ripiegate della copertura sembrano indicare il centro di Rotterdam.

Il viale antistante è costeggiato da edifici altrettanto accattivanti ed in linea con lo spirito di innovazione della città.

Markthal

Francesco adora il mercato; ne apprezza i colori, i profumi e la vivacità delle persone che lo frequentano. Immaginiamo non sia l’unico. A Rotterdam  questa esperienza raggiunge livelli pro e dare un’occhiata a questo edificio è sufficiente per rendersene conto.

Ispirandosi ai grandi mercati coperti europei, lo studio MVRDV progetta un gigantesco arco alto più di 40 metri collocato in pieno centro.  La volta è decorata col murale Cornucopia e la struttura accoglie 96 bancarelle alimentari dove si può acquistare di tutto. Le costole dell’arco ospitano invece 228 appartamenti.

Uscire di casa per comprare il pane senza neanche doversi togliere le pantofole: un sogno che si avvera!

Case cubiche

Negli anni settanta Piet Blom progettò questo peculiare complesso architettonico: 39 cubi rovesciati sorretti da un palo. Pare che l’architetto volesse raffigurare un bosco. Ogni cubo è un’abitazione su tre piani, la cui altezza, a volte, non supera 1,5 metri.

A nostro avviso l’edificio somiglia ad un bosco solo sotto l’effetto di stupefacenti. Non essendo abbastanza turbati dai prospetti, abbiamo visitato anche l’interno di un cubo (acquistando un biglietto a 3€): il mal di mare è assicurato.

Erasmusbrug

Il Ponte Erasmo, collega il centro storico con il nuovo quartiere di Kop Van Zuid, superando il fiume Nieuwe Maas. Dalla sua inaugurazione, nel 1996, la struttura in acciaio è diventata una dei simboli della città di Rotterdam. La forma curiosa è valsa a questo ponte il soprannome di “De Zwann”, ovvero, il cigno.

Lo si può ammirare passeggiando sul lungofiume, ancora meglio di sera, quando pare che l’illuminazione sia mozzafiato.

Kop Van Zuid

Sul lato opporto dell’Erasmusbrug sorge il quartiere Kop Van Zuid. Un tempo vecchia area portuale dismessa è valsa a Rotterdam il titolo di Città dell’Architettura 2007.  Svettano infatti numerosi grattacieli firmati dalle stelle dell’architettura internazionale tra cui Renzo Piano, Alvaro Siza, Norman Foster e Rem Koolhaas. Ci sono proprio tutti!

Siamo stati troppo pigri per attraversare il ponte ed immergerci nella Manhattan di Rotterdam, quindi aspettiamo di vedere le vostre foto!

Luchtsingel

Per concludere la nostra visita a Rotterdam abbiamo fatto tappa al Luchtsingel (non è una parolaccia). Si tratta di un ponte pedonale, a due passi dalla Stazione Centrale, che collega porzioni diverse dalla città.

La passerella è stata realizzata interamente tramite croudfounding, ovvero un modo per raccogliere denaro da destinare ad una determinata opera, facendo ricorso a sforzi collettivi. Con 25€ ognuno poteva acquistare una tavoletta col proprio nome: ne sono state vendute 8000!

A breve faremo anche noi una cosa simile, per acquistare casa. Chi volesse il proprio nome sulla piastrella del  nostro bagno può contattarci in privato…

Siete appassionati di architettura? Che ve ne pare del nostro tour alternativo? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto o sui social!

Al prossimo lunedì,

i vostri WOM!

 

 

One comment

  1. […] Ciò non toglie la possibilità di godersela anche solo per un giorno. Vi rimandiamo alla nostra guida di Rotterdam per ogni informazione […]

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